Anche EDERA-Offsite Hub ha sottoscritto la lettera, inviata da 16 associazioni, con cui si chiede un incontro urgente al MASE per sostenere la necessità di investire nella riqualificazione energetica degli edifici.
02
Ott
Al centro della richiesta la tutela delle famiglie vulnerabili e il rilancio degli investimenti attraverso
interventi integrati e incentivi stabili.
COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO
Sedici associazioni, organizzazioni ed enti della filiera dell’involucro edilizio e della riqualificazione
energetica hanno inviato al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica una richiesta
congiunta di audizione urgente.
L’obiettivo è aprire un confronto con i Ministeri competenti sulle recenti misure che, secondo i firmatari, limitano gli investimenti nell’isolamento termico e rischiano di indebolire l’efficacia delle politiche di riduzione dei consumi e di contrasto alla povertà energetica.
La lettera, indirizzata al Ministro Gilberto Pichetto Fratin, è stata trasmessa per conoscenza alla
Presidenza del Consiglio e ai Ministeri per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione,
dell’Economia e delle Finanze, delle Imprese e del Made in Italy.
I firmatari chiedono che il confronto urgente si concentri su due interventi:
La lettera richiama inoltre i potenziali margini offerti dal quadro europeo per sostenere gli investimenti
nella sicurezza energetica, anche attraverso contributi e prestiti agevolati per ristrutturazioni
energetiche medie o profonde di edifici residenziali, pubblici e delle imprese.
Per i firmatari, ridurre le dispersioni di pareti e coperture è essenziale per diminuire il fabbisogno
energetico degli edifici e progettare correttamente gli impianti. Un approccio integrato deve consentire
di scegliere, caso per caso, la combinazione più efficace di isolamento, impianti, fonti rinnovabili,
regolazione e automazione, valutando i risultati effettivamente ottenuti in termini di riduzione
dell’energia primaria totale.
La preoccupazione riguarda soprattutto gli edifici con le prestazioni peggiori e le famiglie più esposte
alla povertà energetica. Secondo le associazioni, finanziare interventi senza affrontare le dispersioni
può lasciare elevati i fabbisogni e limitare i benefici per gli utenti. Le detrazioni fiscali, inoltre, restano
difficilmente accessibili a chi dispone di minore capacità fiscale e finanziaria.
Nella lettera vengono evidenziate tre principali criticità:
Le organizzazioni richiamano il principio della priorità all’efficienza energetica, Energy Efficiency First,
e chiedono politiche capaci di ridurre stabilmente la domanda di energia. Alla dimensione sociale e
ambientale si affianca quella industriale: le limitazioni agli interventi sull’involucro incidono su una
filiera con rilevanti ricadute economiche e occupazionali. Il confronto richiesto mira a rendere il
sostegno pubblico più efficace e a dare continuità alla riqualificazione del patrimonio edilizio.
AIPE – Associazione Italiana Polistirolo espanso
ANACI – Associazione Nazionale Amministratori Condominiali ed Immobiliari
ANIT – Associazione Nazionale per l’isolamento termico e acustico
ANPE – Associazione Poliuretano Espanso rigido
ANTA – Associazione Nazionale Termotecnici ed Aerotecnici
ASSOVERNICI – Produttori Italiani Vernici
CORTEXA – Eccellenza nel Sistema a Cappotto
EDERA – Offsite Hub Italia
FEDERCOSTRUZIONI
Gruppo pitture e vernici Federchimica – AVISA
FIVRA – Federazione italiana vetro e roccia associati
ISI – Ingegneria Sismica Italiana
Ordine dei Periti Industriali delle Province di Milano e Lodi
KYOTO CLUB
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